Sento un nodulo al seno.. che si fa?
I noduli al seno consistono in un ispessimento o in una protuberanza che al tatto si presenta diversa dal tessuto mammario circostante e, nonostante siano relativamente comuni e spesso di natura benigna, possono talvolta essere un reperto indicativo di numerose patologie che interessano la mammella.
Nella maggior parte dei casi vengono scoperti in maniera casuale durante un’autopalpazione del seno, oppure in modo incidentale, attraverso la visita senologica eseguita dal senologo, sia attraverso l’ecografia ( come spesso succede) oppure durante l’esecuzione della mammografia o tomosintesi. Quasi sempre è necessario svolgere ulteriori esami per poter differenziare noduli benigni da eventuali tumori maligni.
Che tipo di esame è utile per capire in sicurezza la sua natura?
Agoaspirato, procedura ambulatoriale, sotto guida ecografica, indolore, che dura pochi secondi, con esito entro 48 ore.
Esame istologico, procedura che impiega un po’ di tempo, anestesia locale, monitoraggio specialistico e risposta in 72 ore.
Risonanza magnetica con mezzo di contrasto, in alcuni casi necessaria per assicurare la diagnosi e l’approccio terapeutico.
Nel caso il nodulo fosse di natura benigna, verrà controllato regolarmente con l’ecografia.