Dolore al seno

Dolore al seno

Dolore al seno” , è un sintomo frequente che porta molte donne a consultare un Senologo.
Sebbene il dolore mammario, noto anche come mastalgia o mastodinia, possa essere spesso associato al ciclo mestruale  o alterazioni ormonali, è importante capire quando può essere un sintomo di qualcosa di più importante.
Bisogna sempre preoccuparsi per un dolore al seno? non è un segno di cancro al seno tuttavia non è un disturbo da ignorare. Il seno può far male in fase premestruale, mestruale o ovulatoria. Dopo di che scompare. Il dolore si può collegare alla pillola e sospendendola il dolore scompare.

ogni persistente o insolito dolore al seno dovrebbe essere valutato da un professionista medico.’analisi precoce può portare a una diagnosi tempestiva che, in caso di condizioni più gravi, aumenta notevolmente le possibilità di un esito positivo.

Quali possono essere le cause di dolore al seno

  • Fluttuazioni ormonali: queste possono accadere durante il ciclo mestruale, la gravidanza, la menopausa, o a causa dell’uso di contraccettivi ormonali.
  • Cisti mammarie: piccoli sacchi di liquido che si formano nel tessuto del seno, possono causare dolore o sensibilità.
  • Traumi o lesioni: un infortunio al seno può causare dolore persistente soprattutto in presenza di ematomi.
  • Mastite: un’infezione del tessuto mammario che risulta in seni dolorosi e gonfi, spesso associata all’allattamento.
  • Tumore al seno: anche se raro, il dolore al seno può essere un sintomo di cancro.
  • Reggiseni inadeguati : talvolta reggiseni troppo stretti o con “ferretti” possono provocare dolore sopratttutto in seni molto voluminosi. In tali casi provare a cambiare tipo di
  • reggiseno, talvolta con quelli da palestra più morbidi per valutare cambiamenti nel tipo di dolore

Quando bisogna farsi controllare da un esperto per il dolore al seno?
È importante rivolgersi ad un senologo esperto  nei seguenti casi:
• Il dolore è persistente e non migliora dopo il ciclo mestruale.
• Si avverte un nodulo o un rigonfiamento nel seno o nell’ascella.
• Si ha un cambiamento nella dimensione o nella forma del seno.
• Si notano alterazioni della pelle del seno come arrossamento o rugosità.
• Si ha una secrezione dal capezzolo, soprattutto se è sanguinolenta.

Classificazione del dolore al seno
Il dolore al seno può essere classificato in modo più specifico in base alla tipologia del dolore. Si può dividere in ciclico e non ciclico.

Dolore al seno ciclico
Il dolore al seno ciclico è il più comune e rappresenta circa i 2/3 delle pazienti che presentano dolore al seno.Il dolore varia con il cilo mestruale. Di solito si verifica durante la fase luteale , cioè due settimane prima dell’arrivo del ciclo. Di solito è bilaterale e diffuso, ma può essere anche unilaterale . spesso è più dolente tra i quadranti superiori e verso l’esterno del seno e può irradiarsi alla regione ascellare. Può essere talvolta associato anche a sensazione di gonfiore del seno. e può dare dolorabilità alla palpazione.
Si ritiene che questo tipo di dolore sia associato a fluttuazioni ormonali . Gli estrogeni stimolano gli elementi duttali,il progesterone stimola lo stroma e la prolattina stimola la secrezione duttale. Quando i livelli di progesterone aumentano per promuovere l’ovulazione, stimola la proliferazione del tessuto ghiandolare del seno. Il successivo edema dello stroma mammario può dare la sensazione di pienezza, pesantezza
Il dolore ciclico al seno può essere causato anche da agenti ormonali esogeni come la pillola contraccettiva orale o la terapia ormonale sostitutiva

Dolore al seno non ciclico
Questo tipo di dolore non segue il ciclo mestruale. Può essere costante o intermittente.
Poichè il dolore mammario non ciclico è meno comunemente correlato a variazioni ormonali, è più probabile che sia dovuto ad una causa anatomica. i seni grandi e penduli possono contribuire ad avere il dolore non ciclico , in quanto i legamenti di Cooper sono sottoposti a stiramento soprattutto senza un reggiseno adeguato.
le cisti mammarie possono essere causa di dolore focale. la mastite o un ascesso mammario si presentano talvolta con dolore e un arrossamento cutaneo.
Come conclusione il dolore al seno non va sottovalutato. Ti invito a fare controlli regolari dal senologo. Capire la causa, gestirla per avere qualità di vita e serenità