Sento un nodulo al seno.. che si fa?

Sento un nodulo al seno.. che si fa?

I noduli al seno consistono in un ispessimento o in una protuberanza che al tatto si presenta diversa dal tessuto mammario circostante e, nonostante siano relativamente comuni e spesso di natura benigna, possono talvolta essere un reperto indicativo di numerose patologie che interessano la mammella.
Nella maggior parte dei casi vengono scoperti in maniera casuale durante un’autopalpazione del seno, oppure in modo incidentale, attraverso la visita senologica eseguita dal senologo, sia attraverso l’ecografia ( come spesso succede) oppure durante l’esecuzione della mammografia o tomosintesi. Quasi sempre è necessario svolgere ulteriori esami per poter differenziare noduli benigni da eventuali tumori maligni.
Che tipo di esame è utile per capire in sicurezza la sua natura?

Agoaspirato, procedura ambulatoriale, sotto guida ecografica, indolore, che dura pochi secondi, con esito entro 48 ore.

Esame istologico, procedura che impiega un po’ di tempo, anestesia locale, monitoraggio specialistico e risposta in 72 ore.

Risonanza magnetica con mezzo di contrasto, in alcuni casi necessaria per assicurare la diagnosi e l’approccio terapeutico.

Nel caso il nodulo fosse di natura benigna, verrà controllato regolarmente con l’ecografia.

Che cosa è la ghiandola mammaria?

Che cosa è la ghiandola mammaria?

La ghiandola mammaria è una ghiandola esocrina associata all’apparato riproduttivo femminile di tipo sia apocrino (componente lipidica) che merocrino (proteina caseina), tipiche dei mammiferi e sono regolate dal sistema endocrino in risposta ai cambiamenti ormonali.

La mammella, anche definita “ghiandola mammaria”, è un organo complesso deputato nella donna principalmente alla produzione di latte. Per la sua particolare conformazione appare come un rilievo cutaneo e simmetrico situato al di sopra delle coste della parete toracica, che poggia su due strutture muscolari, il muscolo grande pettorale e il muscolo dentato anteriore.

Lo sviluppo delle mammelle femminili raggiunge il suo massimo durante la pubertà quando, sotto l’influenza degli estrogeni, la componente adiposa e ghiandolare subiscono parallelamente una notevole crescita, mentre con il progredire dell’età si ha un calo di volume dell’organo, per riduzione della sua componente ghiandolare ed aumento della sola quota di tessuto adiposo.

I controlli senologici quando conciano?
Senza una sintomatologia clinica, iniziano ai 20 anni.

Che cosa è la densitometria ossea MOC

Densitometria ossea chiamata anche MOC

Che cosa è la densitometria ossea?
La densitometria ossea o MOC ( Mineralometria Ossea Computerizzata) è un esame che quantifica la massa ossea in relazione alla densità in sali minerali dell’osso e può essere eseguita attualmente con l’uso dell’ultrasuono ( ECHOLIGHT) e non solo con i raggi X. Si può prenotare nello studio senologico Dott.ssa. Claudia Velez. Perugia.

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Cos’è la mammografia

Cos’è la mammografia

Cos’è la mammografia
La Mammografia è un esame radiologico di riferimento maggiormente diffuso e conosciuto nei programmi di screening mammografico che eseguito ad intervalli regolari di tempo, consente di rilevare precocemente alterazioni o modificazioni nei tessuti che compongono il seno. In alcune circostanze l’esame può evidenziare discrepanze per le quali occorre implementare l’indagine diagnostica ad ulteriore verifica, confermando o negando la presenza di tumori maligni. Read More »

Ascoltare il proprio seno

Ascoltare il proprio seno

Il tuo seno è in grado di comunicare molto di ciò che accade all’interno del tuo corpo, per questo è cosa buona e GIUSTA imparare a leggere i piccoli cambiamenti visivi e tattili perché, non smetteremo mai di dirvelo, la prevenzione e la tempestività sono la cosa più importante. Scopriamo insieme alcuni cambiamenti del seno e analizziamo da cosa questi potrebbero dipendere. Read More »

Elastosonografia

Elastosonografia

L’elastosonografia fornisce informazioni riguardo l’elasticità dei tessuti. Le proprietà meccaniche dei tessuti molli dipendono dalle macromolecole che li compongono e dalla loro organizzazione strutturale.
Una delle proprietà meccaniche è l’elasticità che determina la deformazione o distorsione del tessuto in risposta ad una compressione applicata dall’esterno. Il principio di base dell’elastosonografia risiede nel fatto che la compressione del tessuto esaminato con la sonda dell’ecografo produce una deformazione, valutata come variazione della distanza tra due punti, differente a seconda del suo grado di “comprimibilità”, minore nei tessuti duri e maggiore nei tessuti soffici, che può essere rilevata e quantificata attraverso software dedicati. Per tale ragione l’elastografia, in particolare quando effettuata su organi superficiali, è attualmente considerata una sorta di “palpazione elettronica”. I tumori maligni sono fino a 10 volte più rigidi ed incompressibili dei tessuti circostanti.

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