Dolore al Seno PARTE 1

Dolore al Seno PARTE 1

Il dolore mammario, noto anche come mastalgia o mastodinia, possa essere spesso associato al ciclo mestruale o alterazioni ormonali, è bene capire quando può essere un sintomo di qualcosa da prendere in considerazione.

preoccuparsi per un dolore al seno?

Il dolore al seno è una condizione comune e, nella maggior parte dei casi, è legato ad una causa benigna. In ogni modo non è un disturbo da ignorare. Sebbene la mastalgia sia spesso collegata al ciclo mestruale, a fluttuazioni ormonali, o a condizioni benigne come i fibroadenomi o le cisti mammarie, può talvolta essere un segno di problemi di salute più seri, trovando la causa si può gestire oppure escludendo diagnosi importanti la paziente può imparare a gestirlo anche da un punto di vista psicologico.

le cause di dolore al seno

Fluttuazioni ormonali: queste possono accadere durante il ciclo mestruale, la gravidanza, la menopausa, o a causa dell’uso di contraccettivi ormonali.
Reggiseni inadeguati : talvolta reggiseni troppo stretti o con “ferretti” possono provocare dolore sopratttutto in seni molto voluminosi. In tali casi provare a cambiare tipo di reggiseno, talvolta con quelli da palestra più morbidi per valutare cambiamenti nel tipo di dolore
Cisti mammarie: piccoli sacchi di liquido che si formano nel tessuto del seno, possono causare dolore o sensibilità.
Traumi o lesioni: un infortunio al seno può causare dolore persistente soprattutto in presenza di ematomi.
Mastite: un’infezione del tessuto mammario che risulta in seni dolorosi e gonfi, spesso associata all’allattamento.
Tumore al seno: anche se raro, il dolore al seno può essere un sintomo di cancro.

Quando bisogna farsi controllare da un esperto per il dolore al seno?

È importante rivolgersi ad un senologo esperto nei seguenti casi:

Il dolore è persistente e non migliora dopo il ciclo mestruale.
Si avverte un nodulo o un rigonfiamento nel seno o nell’ascella.
Si ha un cambiamento nella dimensione o nella forma del seno.
Si notano alterazioni della pelle del seno come arrossamento o rugosità.
Si ha una secrezione dal capezzolo, soprattutto se è sanguinolenta.

IL CONSIGLIO MAGGIORE È ESEGUIRE CONTROLLI REGOLARI CON IL TUO SENOLOGO DI FIDUCIA, PER POTER FARE DIAGNOSI PRECOCE ED EVITARE MAGGIORI PROBLEMATICHE.