Come far stare bene la nostra anima?

Come far stare bene la nostra anima?

La nostra anima vive di relazioni in cui trovare ispirazione e sostegno. Ha bisogno di rassicurazioni. E ha bisogno di emozioni come la gioia per sentirsi rifiorire. Quando ci guardiamo dentro, ritroviamo noi stessi e veniamo in contatto con una fonte che ci mantiene vivi.

All’anima come al nostro corpo fa bene camminare. In ogni passo c’è già un arrivo, basta vederlo e soprattutto sentirlo. Camminare è una pratica che ci consente di riappropriarci di ogni istante, per calarci nel qui e ora, la dimensione della consapevolezza. Era il messaggio anche del monaco Thich Nhat Hanh.

Vedere e guardare sono due verbi considerati comunemente sinonimi, mentre in realtà contengono significati ben diversi: vedere implica un’osservazione passiva, percepire la realtà attraverso l’uso della vista; guardare implica invece essere nell’azione che si sta compiendo, in modo attivo. La nostra Anima, intesa nel senso junghiano, ha bisogno di “guardare” poiché si nutre di immagini e soprattutto, delle sensazioni che queste suscitano in noi. Guardare vuol dire essere presi, affascinati, ci si dimentica del tutto del nostro piccolo IO, si produce il “vuoto” questo favorisce una grande vicinanza con quanto guardiamo; questo “vuoto”, questo “dimenticarsi di noi” è cibo e cura dell’Anima, è districarsi finalmente con quanto – ansie ,rabbie, depressioni – ci avviluppa e trattiene. Anche le emozioni penose che fanno soffrire vogliono essere guardate: l’unico modo di superarle consiste proprio nel guardarle, perché queste emozioni non tollerano di essere dimenticate, represse o sminuite. Guardare con interesse, senza antipatia, senza simpatia: insomma, occuparsene.
Cose che possono consigliare per far bene all’anima sono:

  • Dedicare 5 minuti alla respirazione.
  • Richiamare l’attenzione sul presente con consapevolezza.
  • Una camminata per un’ora.
  • Un’attività fisica in compagnia.
  • La lettura di un buon libro.
  • Un massaggio al corpo.
  • La condivisione di un buon pasto con delle persone in sintonia.
  • Circondarsi di persone che vibrano alla tua frequenza, sperando che sia alta.

Dedicare 5 minuti alla respirazione.
Richiamare l’attenzione sul presente con consapevolezza.
Una camminata per un’ora.
Un’attività fisica in compagnia.
La lettura di un buon libro.
Un massaggio al corpo.
La condivisione di un buon pasto con delle persone in sintonia.
Circondarsi di persone che vibrano alla tua frequenza, sperando che sia alta.