A che età si inizia a perdere la densità ossea

A che età si inizia a perdere la densità ossea

La perdita di massa ossea inizia tra i 35-45 anni nelle donne e tra i 40-50 anni nell’uomo; per entrambi è stata stimata in 0,3-1% all’anno, come media, ma in un numero in crescita la perdita aumenta di percentuale. Negli anni a cavallo della menopausa può salire intorno all’ 1-5% all’anno (a seguito della ridotta secrezione di estrogeni da parte del tessuto ovarico).

Se paragoniamo il picco di massa ossea ad un conto in banca, un importante investimento di capitali in età giovanile (attraverso adeguata attività fisica e dieta), fornirà abbastanza interessi per spenderli, senza rimanere in rosso, mano a mano che si invecchia.

L’osteoporosi è una malattia caratterizzata dalla progressiva perdita dei minerali del tessuto osseo, che diventa più fragile e suscettibile alle fratture, soprattutto a livello delle vertebre e del femore.

Ci sono fattori genetici, nutrizionali, ormonali e fisici che possono accentuare la perdita minerale sulle ossa dando maggiore suscettibilità per lo sviluppo di osteopenia che può portare alla osteoporosi.

Numerose malattie come ipogonadismo, tireotossicosi, ipercortisolismo e terapie prolungate con cortisone, chemioterapia, immunosopressori, l’uso frequenti di antibiotici ed ormoni tiroidei, possono indebolire le ossa; analogo discorso per gli stili di vita costellati da alcolismo, tabagismo, dall’abuso di caffeina. Problemi legati al peso, in questo caso la magrezza.

L’attività gravitazionale sicuramente permette investire sulle nostra ossa a nostro favore. La buona alimentazione, il controllo ormonale e metabolico. Mantenendo sempre di mira i processi infiammatori intestinali che provocano malassorbimento, rischiando l’osteopenia ed osteoporosi.

La regolare pratica di attività fisica durante il percorso di vita, abbinata ad una dieta equilibrata, ricca di calcio, ad un’adeguata esposizione solare e controllo ormoni-metabolico, favorisce il massimo sviluppo minerale osseo, allontanando il rischio di osteoporosi nell’età senile.
Importantissimo valutare la salute delle ossa, con apparecchiature alla vanguardia, come la MOC ECOGRAFICA, con tecnica R.E.M.S, senza l’esposizione ai raggi X, in modo specifico e con una alta accuratezza diagnostica, per capire che densità minerale ha l’osso, valutare i fattori da modificare e l’integrazione da fare, per garantire stare bene negli anni futuri.